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Nel passaggio dal vecchio T4 Westfalia al nuovo California Beach, uno dei principali problemi era l'organizzazione degli spazi interni.
Infatti il Beach non è dotato di armadi, al contrario del cugino Comfortline (la nuova versione dell'allestimento camperizzato), salvo i 3 miseri cassetti situati sotto la panca posteriore.
Per questo abbiamo valutato le varie opzioni, compresi i moduli realizzati da vari allestitori, tra cui Maxxcamp e Vanessa: i costi comunque rimanevano decisamente alti.

Ecco quindi l'idea di una soluzione un po' più rustica ma comunque efficiente: costruire un box da poter usare sia come contenitore sia come panca (dal momento che, come già accennato nel post sul California Beach, il sedile del guidatore non si può girare completamente!).





Le dimensioni della panca infatti consentono non solo di aprire il divano letto del piano inferiore (e ovviamente quello del tetto), ma anche di montare il tavolino in dotazione ed avere 4 posti a tavola.
Inoltre è il piano superiore è sufficiente per appoggiare il frigo Waeco Coolfreeze CF-35 oppure per agganciarlo in sicurezza durante il viaggio (consentendo comunque di ospitare 3 persone sul divano).


Per poter utilizzare la cassa sono fondamentali 2 viti di ancoraggio ai binari del Volkswagen California.


Noi ce le siamo fatte fare da un fabbro e comprato le manopole in ferramenta spendendo 5 euro l'una. In alternativa si possono comprare su California Camping.
Le misure della cassa panca sono 40x40x60 e per realizzarla abbiamo comprato questo materiale:
- 2 pannelli di multistrato marino in pino da 18 mm, dimensioni 610 x 1220 x 19 
- viti da legno con testa torx
- 2 cerniere
- una vecchia corda da almeno 8mm di diametro (io ho usato una vecchia corda da arrampicata da 10mm)
- feltrini autoadesivi.

Per il taglio dei pannelli ci siamo rivolti direttamente al negozio dove abbiamo comprato il multistrato.
Per l'assemblaggio ci siamo affidati al nostro amato trapano avvitatore Makita.
Abbiamo usato la vecchia corda per fare delle maniglie facendola passare in buchi appositamente fatti per lo scopo e facendo un nodo ai capi una volta dentro la cassa.

Durante le vacanze il box è stato un utilissimo contenitore di stoviglie e alimenti!!


Se poi avete qualche conoscente che sa cucire la cassa panca è perfetta per  ospitare sulle pareti esterne create in tessuto (magari abbinato al colore degli interni... ). Per attaccarli abbiamo usato del velcro attaccato con dei punti metallici e viti piccole. In questo modo abbiamo la possibilità di rimuoverli per lavarli o per altri scopi.


Il tocco finale è stato dato dal cuscino, removibile grazie agli elastici e dal cordino elastico all'interno per tenere ferme le cose.
Infine, il lato posteriore verso il sedile è stato sfruttato agganciando con 2 fasce di velcro (una per tenerla su una per tenerla la teralmente) uno sgabello pieghevole (comprato su Amazon).



Il box è utile anche quando usiamo quotidianamente il Volkswagen California Beach: è perfetto per riporre oggetti che altrimenti rotolorebbero dentro il furgone (ad esempio la spesa appena fatta).

Con queste dimensioni possiamo poggiare sopra il box il nostro frigo Waeco CF-35 liberando spazio vitale quando si è chiusi dentro il furgone!

La TFK è un'azienda tedesca specializzata nella produzione di passeggini.

Uno dei suoi prodotti di punta è senza ombra di dubbio il passeggino della serie Joggster.

E' un passeggino con ruote "alte", cioè dal diametro più grande del solito, adatte sia per la corsa (del conducente) che per i percorsi accidentati (cittadini) e sterrati (in montagna). Ed è proprio questo il motivo per cui lo abbiamo scelto. Infatti, ora che la famiglia di AlteVite si è allargata, non vedevamo l'ora di condividere le nostre avventure nei boschi e in montagna.

Ormai sono passati più 2 mesi da quando lo utilizziamo e possiamo cominciare a dare la nostra opinione su questo passeggino.

Abbiamo comprato un Joggster Lite Twist modello 2016, dall'ottimo sito tedesco Babyartikel.

passeggino TFK Joggster Lite Twist
TFK Joggster Lite Twist in versione carrozzina


Il passeggino è in pieno stile tedesco: pochi fronzoli, funzionale e robusto.
Le caratteristiche principali sono:
- ruota anteriore bloccabile,
- freni posteriori,
- maniglione regolabile in altezza,
- adattatori per agganciare la navicella TFK o l'ovetto (di diversi produttori possibili),
- una vasta serie di accessori

Nonostante questa sia la versione lite (con componenti in carbonio) il peso di circa 13 kg si fa sentire. Inoltre, essendo lo scopo quello della robustezza su percorsi non cittadini, anche l'ingombro è notevole: una volta richiuso (cosa in sè molto agevole), riempie tuttavia tutto il bagagliaio della nostra Skoda Yeti, che non è certo piccolo.

Il montaggio è risultato tutto sommato abbastanza semplice ed intuitivo, nonostante le istruzioni lascino un po' a desiderare.

passeggino TFK Joggster Lite Twist
TFK Joggster Lite Twist
passeggino TFK Joggster Lite Twist
Le gomme 
Visto il tipo di passeggino, ci saremmo aspettati montassero le gomme da 12 pollici un po' più da offroad, ad esempio quelle che monta il TFK Joggster Adventure 2017.

Il maniglione è molto comodo ed è regolabile in altezza per adattarsi all'altezza del guidatore.

Il passeggino scorre benissimo sull'asfalto. Ma noi lo abbiamo scelto per andare in montagna e quindi su sterrato.
Con navicella e neonati, su percorsi accidentati purtroppo il bimbo viene molto sobbalzato. Le sole due molle posteriori che fungono da ammortizzatori non sono regolabili e forse sono tarate per quando il bimbo sarà un po' più pesante. Certo è che sarebbe stato bello avere una sospensione anche sulla ruota anteriore.
Abbiamo quindi provato ad usare la tecnica da mountain bike: regolando la pressione delle gomme la situazione migliora.
Da 2 atmosfere (per bimbi da 3-4 kg) siamo scesi a 1 atmosfera.
E' bene regolare la pressione in base al peso del bimbo e del percorso da fare.

passeggino TFK Joggster Lite Twist
Il passeggino TFK Joggster Lite lungo il Lago di Levico

Abbiamo provato il passeggino su percorsi con pendenze  aspre (25%) e si è comportato molto bene (sempre molto stabile). Per aiutarci abbiamo attaccato il laccio di sicurezza in dotazione sulla forcella della ruota anteriore in modo da poterlo anche spingere. In questo modo una persone spinge ed una tira e i limiti delle passeggiate in montagna con neonati si riducono drasticamente.

passeggino TFK Joggster Lite Twist
Il passeggino alle prese con una salita del 20%

Le ruote dal diametro generoso sono stati utili anche in spiaggia, dove però è importante bloccare la ruota anteriore per poter progredire oppure andare in retromarcia quando la sabbia è molto asciutta.

passeggino TFK Joggster Lite Twist
Il TFK Joggster Lite Twist in campeggio

Molto comodo il ripiano nella parte bassa del passeggino: la capacità di carico è ragguardevole ed ovviamente il passeggino è molto robusto da sopportare anche i carichi più esagerati (anche una spesa con bottiglie...).

passeggino TFK Joggster Lite Twist

Ci saremmo aspettati un sistema freni più importante (i lacci non tengono la regolazione e a volte si sganciano), delle gomme più indicate all'offroad e un sistema sospensioni migliori. 
Tuttavia l'aspetto meno positivo è il peso: 13 kg per un passeggino sono davvero tanti, soprattutto per un uso quotidiano come ne facciamo noi.

Il passeggino è robusto, maneggevole nonostante la stazza ed ottimo compagno per le passeggiate più impegnative. Per questi motivi, ricompreremmo il TFK Joggster!
Per ora lo abbiamo usato con navicella ed ovetto...vi faremo sapere come si comporterà nei prossimi anni a quote sempre più elevate!

Il nostro viaggio in Norvegia di qualche anno fa con il nostro Volkswagen California ci ha fatto scoprire questa terra meravigliosamente severa e selvaggia.

L'incontrarsi del mare e delle montagne e i vasti spazi incontaminati che si trovano in Norvegia fanno si che questa terra torni spesso tra i miei sogni (proprio questa notte...).

E' stato un viaggio fantastico, ma sento di aver lasciato qualcosa in sospeso lassù. Non vedo l'ora di poterci tornare. Questa volta mi piacerebbe pedalare molto di più sulle montagne con la mia MTB.

Fiordo norvegese

Ho appena visto questo video promozionale e il sogno si è acceso di nuovo.

[Video] I fiordi norvegesi con barca e MTB

In questo caso si tratta di un viaggio completo, in cui la nave solca le acque dei fiordi portando i biker di volta in volta alla loro meta. Certo è che si tratta di vera natura selvaggia: non ci sono funivie a portare in quota, bensì va messa in conto una sana dose di portage!

Non so bene perché, ma il connubio mare, freddo e montagna su di me sono per me una calamita.

Nel frattempo, per chi volesse sognare un po', ecco alcune info sulla Norvegia in MTB!
Best MTB trails 
Freeride / Bike parks
Tour di cicloturismo


Quest'anno la rassegna dell'European Outdoor Film Festival ci è sembrata un po' sottotono.

Ad iniziare dal cambio del presentatore, ci hanno poco esaltato la gran parte dei film. Alcuni con protagonisti troppo pieni di sè che si ergono a guru di vita (nel film Flow, sebbene trattasse del mio sport preferito). Altri un po' lunghi ed incentrati troppo sui forti caratteri degli alpinisti.
Per terminare con la storia molto triste e toccante di When we were knights.

the adventures of the dodo


A tirarci sul il morale ci ha pensato una crew di climbers fuori di testa, con The adventures of the Dodo. Ma soprattutto il capitano della barca a vela su cui viaggiavano: il reverendo settantanovenne Bob Shepton.


Non mi stancherò mai di dirlo, da quando ne ho conosciuti alcuni nella loro terra natale, gli scozzesi mi sono proprio simpatici!

Ecco il trailer del loro film. Consigliatissimo!

Punta Ala Toscana Maremma

La nostalgia delle vacanze a Punta Ala comincia a farsi sentire....

Ecco un montaggio dei video che abbiamo girato dalla MTB di Stefania sul sentiero 11 che scende a Cala Violina.




Musica
Something Elated by Broke For Freehttp://freemusicarchive.org/music/Broke_For_Free/Something_EP/Broke_For_Free_-_Something_EP_-_05_Something_Elated
Abituato alle fresche temperature montane, il nostro Volkswagen California T4 non era ancora ben attrezzato per una vacanza al mare...

Abbiamo quindi progettato un sistema di zanzariere dal basso costo che ci permettesse di tenere le portellone e finestrini aperti e far circolare un po' d'aria per cercare di abbattere le temperature il caldo estivo  dell'abitacolo del furgone.

Il risultato è stato questo e dopo essere tornati possiamo dire che funziona!


Vacanza al mare quest'anno... ma in sella alle nostre mountain bikes.

Abbiamo scelto Punta Ala, nota località turistica nella Maremma toscana, giusto di fronte all'isola d'Elba.

Il campeggio - PuntAla Camping Resort - è comodissimo... piazzole molto grandi, spiaggia a 150 metri, cale da sogno nelle vicinanze e un'infinità di percorsi MTB di ottima qualità! La zona infatti è molto nota per i percorsi enduro grazie ai ragazzi che hanno dato vita alla Bandite Trail Area, una rete di trails in un ambiente selvaggio e vista mare!

Un posto che offre tutti gli elementi una vacanza fantastica!

Punta Ala Cala Civette MTB Toscana Maremma
Cala Civette

In preda ad uno slancio creativo quest'anno ho deciso di rendere il Verdone più confortevole. Tra le cose da fare avevamo in elenco di mettere a posto il letto, rifare le tende e la zanzariera, soprattutto in vista delle prime vacanze al mare del "bambino".
Dal punto di vista degli interni, le brutte tende grige non creano sicuramente un'atmosfera piacevole... Quindi la prima cosa è stata dare un look più moderno alla "zona living".
Cercando in rete non sono riuscita a trovare da nessuna parte le misure delle tende, quindi le posto qui in modo da facilitare il lavoro per chi volesse tentare l'impresa. Ricordo che il nostro è un Volkswagen California T4 del 1992, le misure degli altri modelli potrebbero essere diverse.

Ecco le misure delle tende (mancano quelle del portellone posteriore che farò in inverno...).
tende Volkswagen California T4

Secondo Redbull (e lo crediamo anche noi) è il miglior film di arrampicata finora realizzato.

Presentare la storia del free climbing nel parco dello Yosemite dagli albori al presente in modo così avvincente e simpatico non è stato facile, ma ne è uscito un ottimo lavoro!!

Un docufilm assolutamente da vedere e rivedere.



Tuttavia...

È il 14 agosto, anche se in vacanza, la sveglia delle 6.30 am oggi non è così insopportabile: non stiamo più nella pelle!
Abbiamo appuntamento alle 8.00 am al centro bike e non vogliamo fare tardi. Oggi si pedala.
Al centro bike Moab Cyclery ci aspettano le Santa Cruz Heckler prenotate il giorno prima. Da lì le guide ci accompagneranno con il furgone all’inizio del tracciati e ci lasceranno lì, soli in pieno deserto.
Siamo a Moab (Utah) e alle 7.30am, quando lasciamo il campeggio, ci sono già 30 gradi.

Moab rim campark
Moab rim campark
Pochi minuti e ci accolgono i ragazzi del centro bike che due giorni prima ci hanno guidato nel primo giro di ambientamento a Dead Horse Point.

Dead Horse Point - Utah
Dead Horse Point - Utah
Come per tutti gli outdoor sport, non esiste una data precisa per l'inizio o la fine della stagione di mountain bike. La stagione inizia in base a diversi fattori, il meteo stagionale su tutti, ma anche la durata delle giornate (intese come ore di luce). Sebbene grazie agli sviluppi tecnologici abbiamo a disposizione fari e frontali da illuminare a giorno i percorsi di MTB, solo girare con la luce naturale consente di godersi a pieno i percorsi e i panorami.


Tuttavia, direi che il cambio stagionalità (dagli sport invernali a quelli estivi) cade in marzo.

Oggi è il primo sabato della primavera meteorologica... ma in montagna la primavera è ancora lontana: oggi nevica come non ha nevicato in tutto l'inverno. La voglia di mountain bike è tanta... quindi decidiamo di andare a fare un giro in MTB sotto l'intensa nevicata!




Usiamo spesso il nostro fantastico Volkswagen T4 California Westfalia per accompagnarci nelle vacanze a base di MTB, oppure semplicemente per arrivare alla partenza di un giro lungo in montagna con una MTB.


mtb camper camping westfalia


Abbiamo portato sul carrybike del Volkswagen California le MTB per migliaia di km anche durante il nostro viaggio in Norvegia.

Siamo molto affezionati al nostro Verdone, ma prima o poi toccherà cambiarlo. Rimaniamo sempre molto attenti alle novità che il mercato dei mini van o piccoli camper o furgonati.

Durante le nostre ricerche abbiamo trovato su Pinterest questo fantastico articolo sui migliori van adatti al trasporto delle bici!!!

20 of the Best Camper Vans with Bike Storage - Total Women's Cycling

https://totalwomenscycling.com/lifestyle/travel/best-campervans-bike-storage-46905/#SdIBew9l8SzyXCSD.97

Nell'estate del 2015 abbiamo fatto uno di quei viaggi che ti rimangono per sempre nel cuore e che tanto avevamo desiderato: il Sud-Ovest degli Stati Uniti, toccando California, Utah e Arizona.
Nell'attesa di un post più dettagliato, ecco alcune delle foto migliori e più rappresentative dei luoghi che abbiamo visitato (San Francisco, Yosemite Valley, Moab, Canyonlands, Arches NP, Zion NP, Monument Valley).

Monument Valley
Monument Valley

Nel 2014 siamo stati in vacanza tra la Svizzera e la Francia. Volevamo vedere il Monte Rosa e il Cervino (conosciuto nel mondo come Matterhorn).

Abbiamo scelto un percorso MTB che ci portasse il più vicino possibile per poter ammirare la montagna che forse è davvero la più bella del mondo.


Il giro che abbiamo fatto parte dal campeggio di Tasch, il paese che sorge poco più a valle di Zermatt.


La traccia Strava riportata sotto è stata registrata con il mio cellulare, che ho utilizzato come navigatore caricando il GPX sull'applicazione Oruxmaps.

Il percorso si snoda su un bellissimo paesaggio alpino, tra prati, boschi, malghe e cime ancora innevate. Appartiene al circuito Dolomiti Lagorai Bike, secondo noi uno dei più belli ed organizzati del Trentino.


Ecco la traccia Strava.
L'anno scorso abbiamo scoperto il sito austriaco Outdooractive dove si possono trovare percorsi per mountain bike.
Attenzione, le descrizioni e soprattutto i dislivelli dei percorsi che si trovano su questo sito non sono proprio affidabili.
Abbiamo approfittato del ponte del Primo Maggio per andare a fare un giro con il nostro Verdone sul lago di Garda. I percorsi per mountain bike di ogni tipo (XC, all-mountain e trail non mancano).
Per questioni logistiche, abbiamo scelto il seguente percorso.

Ormai per me il cellulare è una dotazione fondamentale quando faccio sport.
Vuoi che sia per registrare la traccia dell'allenamento su Strava o cercare il sentiero da seguire, per scattare una foto al bosco o ad un animale selvatico, per ascoltare musica che ti da la carica nell'allenamento o.. speriamo di no.. tirarsi fuori dai pasticci.



Un immancabile compagno di avventure insomma.

Per il mio attuale compagno, è arrivato il momento di andare in pensione... E sono alla ricerca di un nuovo smartphone adatto allo sport e soprattutto che non abbia il costo da rata di mutuo.

Le caratteristiche che secondo me deve avere uno smartphone adatto agli sport di montagna sono quelle di un buon rugged smartphone.

I Mercatini di Natale di Pergine Valsugana sotto la neve
I Mercatini di Natale di Pergine Valsugana sotto la neve
Il Natale è in vista e con esso puntualmente (in realtà sempre prima) aprono i vari Mercatini di Natale diffondendo una meravigliosa atmosfera e un fantastico profumo di vin brulè!
In tedesco, dove la cultura dei mercatini invernali è nata, si chiamano Christkindlmarkt  ossia mercato di Gesù bambino.

Tra i mercatini più interessanti che conosciamo, in Trentino ricordiamo:

Percorso MTB in Francia nei pressi del lago di Serre Ponçon (regione Provence-Alps-Côte d'Azur).

Potremmo definirlo di tipo all-mountain, molto vario in quanto spazia dall'asfalto alle forestali a single track tecnici in un ambiente montano di tipo mediterraneo. Interessanti i panorami in cui l'azzurro del lago artificiale si staglia contro il bianco delle rocce e il verde della vegetazione.

lago Serre Ponçon Francia MTB


lago Serre Ponçon Francia MTB


Ecco la traccia registrata con Strava: